Oggi vi parlo del mercato di Porta Portese a Roma.

L’ho definito un mercato complicato perché anche per chi è un esperto di bancarelle, troverà per la prima volta qualche difficoltà di orientamento a causa della sua grandezza e dello scarso ordine delle bancarelle.

Per chi arriva dall’entrata principale, ossia Porta Portese che dà anche il nome al mercato, consiglio di non farsi influenzare dalle prime impressioni, ossia quello di trovarsi in un mercato di scarsa qualità con cineserie a go go. Nella parte iniziale troverete infatti soprattutto abbigliamento medio basso e bancarelle dell’usato. Interessante però il lato della meccanica dove su palafitte di legno e lamiere si apre un mondo di pezzi di ricambio per auto, motociclette, biciclette e tanto altro.

Qualche passo più avanti trovo la prima sosta interessante, dove campeggia la scritta Outlet e noto dei capi d’abbigliamento veramente interessanti da Pinko a Lui Jo, da Toy G a Blumarine.

Per chi arriva da viale Trastevere invece, dove è anche più facile parcheggiare, sul lato sinistro si apre la zona del vintage e qui si può trovare davvero di tutto.

 

Una piccola qasba multirazziale, dove io mi sono lasciata tentare dall’uomo dei bottoni, un simpatico signore sulla 70ina che mi ha venduto sei bottoni a 12 euro…contrattando! Mi sa che questa volta mi sono lasciata intenerire dall’età!


Ritornando sui miei passi e ricominciando dal punto di partenza, ho la visione più dolce della giornata: una cesta carica di meravigliosi cuccioli.

 

Li spupazzo di coccole, ma con tristezza penso a che fine faranno e a chi se ne prenderà cura. Dei vigili si avvicinano, parlottano con i tipi che li portano in giro, mi aspetto un’azione alla Animal Cops con le forze dell’ordine che si schierano dalla parte degli animali, prendono informazioni, si accertano della salute degli animali etc etc, ma resta solo una mia fantasia.

Procedo leggermente in discesa e all’altezza del civico 33 trovo un altro punto interessante, ancora abbigliamento e capi da 20, 30 e prezzi vari.
Sul fronte scarpe c’è qualcosa che attira la mia attenzione, ma per acquistare qualcosa di qualità si deve spendere almeno 40/45 euro.

Ci sono anche bancarelle per acquistare piante e semi e alimenti, che però in genere io guardo con una certa diffidenza personale.

Stanca e accaldata decido che la mia spedizione finisce qui, ma ho fallito nell’intento di essere un’osservatrice imparziale e mi sono lasciata tentare da qualche acquisto.

Vi lascio con il consiglio di arrivare in questo mercato il più presto possibile, visto che si apre tutte le domeniche alle 6 e si chiude ufficialmente alle 14 ( gli orari in cui si fanno anche i maggiori affari), ma gli stand cominciano a smontare anche molto prima.
Inoltre andateci sempre facendo molta attenzione a borse e portafogli, come del resto un po’ in tutti i mercati.
Per il resto…buon divertimento!

Written by Nadia