Non ci crederete ma la gentilezza e l’altruismo vanno di moda!
Ho recentemente scoperto con ammirazione che i vecchi e sani valori di buon vicinato in Italia stanno riemergendo dal grigiore dell’indifferenza.
Il vicino scostante e un po’ antipatico, pronto a polemizzare su tutto è finalmente out! Bandito dal quartiere, dalla strada, dalla street , o meglio dalla Social Street!


Si chiamano così i progetti nati dall’idea di persone comuni, che un po’ per esigenze pratiche, un po’ per nostalgia di casa, hanno deciso di abbattere i muri dell’omertà condominiale e di fare il primo passo tendendo la mano al proprio vicino.

Sono tante le storie affascinanti di cui potrete leggere ed ascoltare, ma il primo vero pioniere è stato il gruppo di “Via Fondazza a Bologna” 

Sembrano scene di tempi lontani, quando i bambini giocavano sereni in piazza, mentre le mamme si incontravano per chiacchierare e gli anziani ritrovavano la loro intemperanza giovanile giocando a tressette. Invece quella sana socialità dei nostri nonni che lentamente è stata  fagocitata dai nostri impegni, torna prepotente a rioccupare strade buie, quartieri degradati ed aree verdi, che rinascono o vedono la luce, proprio grazie ai progetti e alle proposte dei residenti.

Quello che stiamo guardando non è un film in bianco e nero, ma la storia a colori di tante persone che hanno rinunciato a qualcuno di quegli improcrastinabili impegni che a volte senza accorgercene ci fanno diventare delle brutte persone!
Una volta stabilito un legame con i vicini infatti, oltre a risolvere piccole problematiche, si possono organizzare eventi di strada, pranzi dei residenti, concerti, provvedere a ripulire il quartiere laddove il Comune non provvede e se si è fortunati nasceranno anche rapporti di amicizia duraturi.

Insomma basta un po’ di faccia tosta, mettere da parte la vergogna, senza aver paura di dimostrare che abbiamo bisogno degli altri. Con un piccolo gesto tanti di noi possono fare grandi cose!

Nadia Sessa

Written by Nadia