Era un po’ che mancavo dal Mercato Monti a Roma e ci sono tornata lo scorso weekend trovando tantissime novità e troppe, troppe cose da comprare!

Il Mercato, al coperto e con tanto di piacevolissima aria condizionata, si trova all’interno della sala conferenze del Grand Hotel Palatino. L’indirizzo è  Via Leonina 46 – Rione Monti. Orario dalle 10 alle 20. Si trova veramente a 10 passi dall’uscita della metro Cavour della LINEA B.

Prima della pausa estiva vi restano ancora due week end per visitarlo!

Come vi dicevo ho trovato tantissime cose interessanti, ma io ho stilato la mia personale play list.
Tra le novità ho trovato la linea di gioielli POLIEDRICA, realizzata da Elena Manocchio ideatrice di Ri.Abito, un’officina creativa nata da una passione per i colori, per le forme e i materiali.


Oltre ai bijoux Elena si occupa anche di dare nuova vita a vecchi arredi realizzando anche accessori, lampade, mobili, illustrazioni digitali, acquerelli e tutto ciò che la fantasia le suggerisce. Io ho scelto la collana dalle sfumature del mare e voi…quale preferite?

Altro spazio interessantissimo quello di Plexi Shock che realizza gioielli in plexiglass tutti rigorosamente fatti a mani. Io li ho trovati bellissimi, originali, eleganti, stravaganti, pop, insomma entusiasmanti!!!

Innovativi e futuristici anche i bijoux di Valeria D’Annibale che adora trasformare le sue ‘visioni’ in oggetti, pensare qualcosa e lavorare duro finchè non prende forma tra le sue mani.

Spesso trae ispirazione dalla natura e dalle regole matematiche che la guidano. Anche per questo cerca di scegliere materiali che siano rispettosi dell’ambiente, in metallo riciclato, elementi artificiali o pietre preziose sostenibili.

Di tutt’altro genere ma non meno affascinanti, i gioielli realizzati da Mary Plasdo, con la tecnica del traforo a mano. Al Mercato Monti sono rimasta assolutamente affascinata dall’abilità nell’incidere le monete, che si trasformano in vere e proprie opere d’arte. Del resto la tecnica di lavorare le monete detta anche “moedas vazadas” è molto antica. Già centinaia di anni fa veniva eseguita con attrezzi molto più semplici di quelli di oggi, come un semplice trapano a mano e un archetto, come mi ha spiegato Mary.

E ora dai gioielli passiamo ad una mia viscerale passione…i cappelli. Mia madre dice che ho ereditato questo amore da mia nonna. Lei non usciva mai senza cappello e rossetto rosso, che metteva sempre in maniera impeccabile senza usare lo specchio! A riportarmi a tempi lontani sono stati anche i cappelli di AdrianHats, un marchio glamour e ironico, capace di reinterpretare con stile grandi classici come la coppola o il panama.

Ultimo, ma non ultimo nell’ordine dei miei acquisti gli occhiali targati Restucciart che mi hanno subito stregata con le loro forme ironiche, moderne e fashion dotate di lenti UV 400 ossia lenti trattate per tagliare tutte le frequenze ultraviolette fino a 400 nm, quindi sia i raggi UV-A che i raggi UV-B, con un livello di protezione tra il 99-100%. E per gli amanti del vintage c’è anche una sezione tutta dedicata a linee del passato di grandi brand.

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Written by Nadia