E’ stata prorogata fino al 6 Novembre la mostra di Fendi “ The Artisan of Dreamers” presso il Palazzo della Civiltà Italiana a Roma, nuova sede della maison.

 Un matrimonio celebrato il  22 ottobre dello scorso anno su cinque piani di storia e bellezza, a due passi da viale dell’Astronomia e dall’associazione delle imprese in Italia. Ma anche un doppio compleanno: 90 anni di successi per la griffe della doppia F, 76 anni per il “Colosseo quadrato” in travertino di Massa Carrara, costruito nel quartiere Eur in epoca fascista, per l’Esposizione Universale del 1942.

Ero un po’ riluttante a parlare di questa mostra in quanto interamente dedicata alla lavorazione delle pellicce, ma voglio cogliere l’occasione per lanciare qualche spunto di riflessione.

Mi è capitato infatti di incontrare durante la visita uno dei tanti maestri artigiani che hanno fatto grande il nostro Made in Italy e ho capito quanto  lavoro, esperienza, fatica, dedizione e tradizione che si sta perdendo, ci siano dietro capi come quelli realizzati dalla maison.

Al contempo vedere tutte quelle pelli che sono solo l’infinitesima parte degli animali uccisi per tutte le pellicce che si producono nel mondo, mi ha letteralmente messo i brividi addosso. E allora io mi chiedo, visto che ormai questo tipo di artigianato va lentamente scomparendo, perché non creare nuove competenze partendo dalla lavorazione del pelo sintetico?

Oggi con tutte le tecnologie e i materiali a disposizione perché ostinarsi a mandare avanti produzioni che si basano sulla morte degli animali? I capi che ho visto in mostra mi sono apparsi meravigliosi nel momento in cui ho percepito il lavoro che c’era dietro e lo stesso effetto si sarebbe verificato se davanti a me ci fosse stato del pelo ecologico.

Oltretutto la maison non è estranea ad importanti progetti sociali e di recupero del patrimonio artistico italiano, non ultimo il coinvolgimento nel restauro della Fontana di Trevi, per cui sono fiduciosa in un’ulteriore svolta etica, perché non c’è niente di più bello e glamour della salvaguardia del nostro pianeta.

Nadia Sessa

Written by Nadia