Chiuso il sipario sull’edizione di gennaio di AltaRoma 2018 quello che mi è rimasto di questa 4 giorni è l’emozione dei giovani stilisti, i loro sorrisi, ma anche i loro sguardi ancora fissi sul presente ma vogliosi del domani. La loro ‘prima volta’, la tensione di organizzare un evento. L’orgoglio, misto a paura e a mille domande che si affollano nella mente. I loro percorsi, il lavoro, le speranze, abilità ed estro, si sono ritrovati nella città eterna a punzecchiare il suo torpore, per infonderle movimento e ispirazione.

 

foto: Nadia Sessa

E’ il caso del duo abruzzese “Gentile Catone” che hanno presentato la loro Electric Dépendance Capsule Collection F/W 18-19. Capi senza tempo hanno sfilato sulle modelle magistralmente truccate dal make up artist Giuseppe Leanza, in una location suggestiva, sulle coreografie di Rossano Giuppa. Stampe di raso di seta, twill dipinti a mano, velluti e cachemire. Questi i protagonisti di una performance da thriller in stile Agatha Christie, dove lo spettatore era messo in stand by in attesa della prossima mossa.

Tanta emozione anche per Marco Rambaldi che ha presentato la sua collezione Autunno Inverno 2018-19, dopo aver fatto parte dei finalisti del contest “Who is on Next? 2017” nel mese di luglio. Decisamente fuori dagli schemi questo talento bolognese non iconizza la bellezza, ma la trova in ogni persona. Su di essa adagia un manto che pare fatto su misura diventando un tutt’uno con la sua anima. In passerella donne di tutte le età a partire dall’amica transessuale Valerie. I sui abiti sono a metà tra strumenti di seduzione e proclami di impegno civile.

AltaRoma dunque, si conferma anche particolarmente attenta a nuovi progetti come “Showcase”, che ha mostrato le creazioni di 40 nuovi marchi al Maxxi. Anche quest’anno confermata la collaborazione con le scuole e le accademie di moda della capitale, fucine di talenti e alfieri del Made in Italy.

foto: Nadia Sessa

foto: Nadia Sessa

Proprio in tal senso grande successo per l’evento “Dream & Innovation”organizzato dall’Accademia Altieri Moda e Arte, presso l’Hotel Domus Romana in via delle Quattro Fontane 113.
Accolti da Simona Rondini e dall’allure di Andrea Raffaelli, siamo stati catapultati in un  racconto di mani, di ago e filo, di materiali, di visioni che diventano realtà.

Infine “Roman Vanity Ritual” è stato l’evento sensoriale per presentare una linea di prodotti a base di ingredienti eco sostenibili ideata da Paola Manfroni.

Per ritrovare il piacere quotidiano di una ritualità che si ispira alle antiche Terme Romane, Paola Manfroni ha ideato 4 collezioni Farmacia Piazza di Spagna: “Vanitas”(acque profumate, crema corpo, crema mani e crema viso), “In Balneo” (saponi, bagnodoccia, shampoo e olio corpo), “Solarium” (spray solari, gel doposole e balsami labbra) e “La Barberia” (crema da barba, mousse da barba e crema doporasatura).
Prodotti per Lei e per Lui che si caratterizzano per l’eleganza al tatto e all’olfatto.

Written by Nadia