Un evento tanto atteso che si è concretizzato giovedì 12 ottobre in via del Tritone a Roma ovvero l’inaugurazione della nuova Rinascente. Dopo i 1.852 giorni di cantiere, ha rivisto la luce anche la sua splendida location che, da anni giaceva abbandonata e lugubre in pieno centro. Una delle peculiarità di questo tempio del lusso è infatti il suo fascino archeologico.

Al primo piano è infatti possibile ammirare  i resti dell’Acquedotto Vergine, risalente al I sec a.C., inaugurato da Augusto ed adibito all’alimentazione delle più importanti fontane romane. Gli scavi per costruire il department store hanno portato alla luce queste testimonianze straordinarie, curate e seguite sin dal 2013, dalla funzionaria archeologa della Soprintendenza Marta Baumgartner.
Questa location è davvero straordinaria dal punto di vista architettonico. Otto piani di lusso e intrecci di stili, dove il moderno accarezza l’antichità.

Le futuristiche scale mobili sono invece state progettate dal belga Van Duysen, che ha anche curato la facciata. I piani invece, sono stati allestiti ognuno da un designer diverso.

 

All’ultimo piano di questo nuovo Colosseo che, ricorda un po’ le linee avveniristiche del palazzo della Civiltà all’Eur ora sede di Fendi, si raggiunge l’apoteosi del viaggio esperenziale. Attraverso un’ascesa dantesca il paradiso è la terrazza che si affaccia su tutto il centro di Roma, svelando le mille bellezze della città eterna.

 

Il sesto e il settimo piano sono invece dedicati interamente al food, sul modello “indoor-outdoor” milanese.
Nello store Tritone sono anche stati riprodotti due servizi già sperimentati con successo a Milano.

Il primo è “on demand sales”, che permette al cliente di chiedere informazioni al personale su un prodotto, via mail o utilizzando i social e, se decide di acquistare, di ricevere tutto a casa o in altro luogo che gli sia comodo.

Il secondo sono i chioschi digitali del “tax free”, per ottenere i rimborsi delle tasse locali, come l’Iva, riservati ai turisti extra Ue

Written by Nadia