Estro, creatività, professionalità e tanta grinta, sono questi gli elementi che caratterizzano il lavoro di Giuseppe Leanza make up artist che io piuttosto, definirei poliedrico della bellezza. Un professionista del settore, grazie alle diverse tecniche fatto sue durante gli anni di studio con i truccatori più importanti e storici del settore. Ma quello che ti colpisce di lui quando lo incontri, è la sua sete di bello in tutte le sue forme espressive, manuali, visive, olfattive. E’ stato perfino ambasciatore della bellezza italiana per i paesi dell’ est per diversi anni in cui ha vissuto a Praga.

Com’è stata quell’esperienza?
“Meravigliosa, la ricordo con nostalgia. Gli anni ‘90 li ho passato tra l’Italia e la Cecoslovacchia facendo conoscere la moda, il buon gusto e il make up Made in Italy quando era nel periodo dl suo massimo riconoscimento”.

La sua ricerca continua, la sua voglia di porsi obiettivi e di superarli, lo ha portato recentemente all’edizione di Gennaio di AltaRoma 2018. Qui ha collaborato con il brand “Gentile Catone”, presentando l’Electric Dépendance Capsule Collection F/W 18-19. Capi senza tempo hanno sfilato sulle modelle magistralmente truccate da Leanza, in una location molto suggestiva. Una performance da thriller in stile Agatha Christie, dove lo spettatore era messo in stand by in attesa della prossima mossa, proprio come in una partita di scacchi. Sguardi profondi e colori innovativi hanno valorizzato i volti delle modelle, senza mettere in ombra gli abiti, ma anzi, esaltandoli e amalgamandosi in un gioco di luci ed ombre.

Neanche il tempo di rientrare da Roma che già si pensa all’obiettivo successivo: l’International Makeup Competition presso il Quality Hotel Atlantic Congress & Spa.a Borgaro Torinese. Qui ha partecipato al concorso per la categoria professionisti, aggiudicandosi il primo premio per il Face Fantasy e il terzo per la Sposa.

Come mai hai deciso di partecipare a questo concorso?
“Avevo bisogno di una scossa, di un confronto. Volevo svegliarmi da una sorta di ‘sonno professionale’, rimettermi in gioco e confrontarmi con altre realtà per capire in che direzione stavo andando. Non è stato semplice perché dopo anni di professione ad alti livelli, hai un po’ paura del confronto, ma questa sensazione ti sferza e ti spinge a riscoprire chi sei veramente”.

Hai anche creato una tua linea di cosmetici, descrivicela:
“Sì, ho creato, il mio profumo d’autore chiamato KARMA dalle note fortemente orientali e altri tre prodotti cosmetici luxury. Un olio profumato per i capelli, nato reinterpretando un’antica ricetta di famiglia e una crema più siero, per un effetto rimpolpante e liftante. Tutti prodotti biologici”.

Insomma un vulcano in continua eruzione che, non si placa neppure durante le sue lezioni presso la “Libera Accademia di Make-up di Giuseppe Leanza”, ovviamente fondata da lui, dove con mia sorpresa, scopro si studiano materie come igiene, disegno anatomico, legge, fotografia, oltre a tutte le tecniche di make up, anche di ultima generazione, come il trucco fatto con l’aerografo, ma anche la storia del make up, cosmetologia, storia del cinema e del teatro. E’ inoltre possibile effettuare stage con professionisti del settore ed è prevista anche la pratica sul campo.

Il prossimo progetto?
“Ho in mente un’Accademia itinerante da trasportare a Roma, ma anche a Milano, Pescara e Torino, per il momento, ma non mi pongo limiti. Contemporaneamente mi sto preparando per altri due concorsi internazionali. Il primo a Lugano e il secondo a Riva del Garda per il festival mondiale dei corpi dipinti e poi sicuramente mi vedrete al prossimo Cosmoprof”.

Written by Nadia